17 gennaio prof. Michele Daloiso al Bodoni

L’Ufficio Scolastico Territoriale di Parma ha organizzato un corso di formazione per le Lingue straniere il 17 gennaio al Bodoni. Docente al Master DSA di Lingue straniere, è professore all’Universitá Ca’ Foscari di Venezia ed autore di pubblicazioni e video sull’argomento. È relatore di svariati corsi nelle scuole per diffondere la conoscenza di una didattica inclusiva e flessibile; sul nostro sito sotto “slide” si possono trovare anche quelle presentate al corso di Alta Formazione. Nelle sue lezioni ai docenti illustra anche come è meglio impostare le verifiche ( no collage di fotocopie con i più svariati orientamenti e font, ma neanche frasi da completare con parole da recuperare nella nuvoletta, estremamente difficoltose per chi ha problemi di memoria breve): è estremamente utile per poter avere un riscontro nella pratica quotidiana a scuola.

Purtroppo non sono note tutte quelle informazioni che possono fare la differenza e rendere il percorso scolastico meno difficoltoso. Non è certo impossibile imparare le lingue, ma con la giusta attrezzatura. Del resto chi scalerebbe una montagna con le ciabatte da spiaggia?

Capita purtroppo ancora molto spesso che la normativa sia ignorata e calpestata: ci sono ancora docenti che non accettano per le lingue straniere, comprese quelle antiche, la compensazione dovuta dello scritto con l’orale, compensazione che non fa media, insistono a voler far leggere a voce alta anche quando per legge questi ragazzi hanno diritto ad esserne dispensati e non contenti li valutano. Inutili mortificazioni. Non si valuta la lettura di nessuno che usa abitualmente gli occhiali a leggere senza. È pur vero che basterebbe il buon senso, ma ora sul sito del MIUR, e non solo, è possibile reperire moltissimo materiale. Spesso nei pdp si legge: “è consentito l’uso delle mappe, del pc, l’uso del registratore (questo è ancora molto difficile da digerire!).” ma non si tratta di consentire: la Legge 170/2010, il decreto attuativo e le Linee Guida NE GARANTISCONO L’USO, non si tratta di una concessione…Forse chi usa un apparecchio acustico deve chiedere prima il permesso?!? Già, perché si legge spesso: “previo consenso”

I ragazzi con segnalazione dsa hanno diritto alle interrogazioni programmate, eppure tante volte sembra di chiedere la luna e non qualcosa che è stabilito.

È auspicabile che si crei un dialogo interattivo tra scuola, ragazzi segnalati, famiglie e servizi in modo che ci possa essere una buona rete di conoscenza nel rispetto delle reciproche competenze. Capita che non sia capita la consegna e che in questo modo la verifica risulti negativa per argomenti che invece sono digeriti ampiamente: basterebbe dialogare…ma nonostante la normativa lo preveda c’è chi pensa sarebbe troppo facile!

Si spera che sempre più persone sentano il desiderio di informarsi: i docenti, i compagni di classe, le famiglie…la dislessia è una caratteristica che implica un diverso modo di apprendere, ma apprendere si può, eccome! Anche le lingue, comprese le lingue antiche.

Appuntamento il 17 gennaio 2013 dalle 15.30 alle 18.30 al Bodoni …perchè apprendere può essere bello per tutti!

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