articolo su Io Donna del 22 ottobre 2010

 

DISLESSIA Non leggiamo? Ora ci pensa la scuola

Libri speciali o audiolibri, meno compiti a casa e più elasticità in classe. Questi gli strumenti per aiutare gli studenti affetti da questo disturbo

DISLESSIA Non leggiamo? Ora ci pensa la scuola Foto Getty Images

NEL PASSATO, la questione veniva liquidata dagli insegnanti con uno sbrigativo: «Suo figlio è intelligente, ma svogliato». Ci sono voluti anni per ottenere una definizione ufficiale della dislessia come disabilità, anche se minore. «La legge 170 del 2010 introduce la difficoltà di lettura, scrittura e calcolo come Dsa, disturbo specifico dell’apprendimento» spiega Giacomo Stella, docente di Psicologia clinica all’Università di Modena e autore diDislessia oggi (insieme con Enrico Savelli, edizioni Erickson). «Un importante passo in avanti per un problema molto diffuso: si calcola che ci sia un dislessico in ogni classe. Adesso basta presentare una diagnosi e la scuola deve adattarsi».

La legge è operativa da quest’anno: ma come sta andando? «Dipende, perché lascia uno spazio di grande discrezionalità» sostiene Alessandra Finzi, psicologa cognitiva che collabora con la casa editrice Biancoenero (biancoeneroedizioni.com) per la nuova collana di narrativa Zoom, che utilizza un carattere di stampa speciale studiato proprio per i bambini che leggono con fatica. «Ai dislessici è permesso lavorare più sull’orale che sullo scritto e usare gli audiolibri o le sintesi vocali. Ma non tutti gli insegnanti hanno la sensibilità per assegnare a questi bambini meno compiti a casa e tempi più dilatati in classe. Soprattutto con l’inglese, che ha un’ortografia ostica». Ottimista il professor Stella: «La legge contribuisce a far cambiare la cultura, com’è successo per quella sul fumo. La scuola deve abituarsi a offrire opzioni diverse. Ce la farà».

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in articoli Gazzetta o media. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...