“Programma regionale operativo per disturbi specifici di apprendimento (PRO-DSA) in Emilia-Romagna”

Impegni per il  PRO-DSA

Lo sforzo congiunto dei suddetti settori della Regione Emilia-Romagna è mirato a favorire il miglioramento della qualità di vita delle persone con DSA. Per poter avviare il PRO-DSA, e per valutare il conseguente impegno potenziale di risorse, è necessario attivare i seguenti impegni:

– programmazione delle attività di formazione specifica degli operatori delle UONPIA e delle procedure concordate per la diagnosi e per la tempestiva ed appropriata presa in carico di utenti con DSA

– definizione del percorso di collaborazione fra NPIA e istituzioni scolastiche per quanto non riconducibile alla L. 104/92 (in analogia con quanto già previsto da alcuni Accordi di Programma Province Provinciali) per concordare modalità formalizzate di interazione sul tema dei DSA sia per la loro individuazione precoce sia per il percorso di segnalazione e la successiva definizione di progetti personalizzati

– identificazione dei percorsi e dei bisogni per la necessaria sensibilizzazione e formazione degli insegnanti e dei Dirigenti Scolastici:

• di base, tesa a potenziare le loro capacità di tempestivo rilievo

• specifiche, in caso nella loro classe sia presente un alunno con DSA (v. stima attesa del 4%, cioè di un allievo per ogni classe di 25 alunni) o nel caso si trovino a presiedere la commissione d’esame di stato che debba valutare candidati con DSA

• aggiornamento/formazione degli insegnanti mirato al miglior utilizzo di strumenti dispensativi e compensativi degli alunni con DSA

– sulla base dei dati disponibili, stima del bisogno/annuo di risorse necessarie a fornire gli strumenti compensativi agli allievi con DSA, i relativi hardware e di software, nei diversi ordini scolastici

– fornitura di strumenti compensativi (hardware e/o software) agli alunni con DSA per il superamento delle difficoltà sia in ambito scolastico che a casa, secondo quanto previsto dal progetto personalizzato

– verifica della attendibilità delle attuali diagnosi (o mancate diagnosi) di DSA anche nelle scuole e nei corsi di formazione professionale dell’Emilia-Romagna (è ancora prevalentemente diffuso il misconoscimento di questi allievi negli ordini di scuola superiori, che ne determina una elevata presenza negli istituti professionali e nei corsi di formazione professionale)

– promozione della costituzione di un pool di tutors nelle scuole secondarie e di 2° grado, per supportare le attività di studio di alunni con DSA (v. mappe cognitive, etc.)

-previo Accordo fra Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali della Regione Emilia-Romagna e Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, definizione delle modalità di collaborazione fra il settore sanitario e le istituzioni scolastiche locali, con particolare riguardo alla assegnazione e all’utilizzo dei fondi resi disponibili dalla presente delibera, al loro uso appropriato ed efficiente dei per la acquisizione di strumenti compensativi da destinare a minori con DSA

– verificare la percorribilità di interventi presso le competenti istituzioni al fine di garantire pari opportunità alle persone con DSA che intendono frequentare corsi universitari o regionali e/o partecipare a concorsi pubblici di assunzione, attraverso iniziative di sensibilizzazione e promozione della conoscenza dei DSA e dei diritti di queste persone.

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